Forme della mano in sette tipologie di base

Mano elementare
E' la mano più comune con la pelle più callosa e spessa, le dita corte e le unghie brevi. Chi ha questo tipo di mano non è molto intelligente anche se è portato all’attività pratica ed è amante dei piaceri.

Mano necessaria o positiva
Ha le dita piatte col palmo ampio e il pollice molto sviluppato. A chi appartiene? Agli individui dinamici, risoluti, impulsivi, orgogliosi, istintivi e dagli affetti duraturi e sinceri.

Mano utile o quadrata
Ha dimensioni medie , palmo largo e piatto, pelle spessa e pelosa, dita grosse e non troppo lunghe, unghie quadrate. E’ la mano dei banchieri, degli scienziati; persone portate all’ordine, alla precisione, alla puntualità e con un senso pratico della vita.

Mano artistica o conica
Ha il palmo piuttosto stretto all’attaccatura del polso, dita affusolate, unghie rosee e pelle morbida. E’ la mano degli artisti, i poeti, degli intellettuali, delle persone sensuali e dalla fantasia sfrenata, e degli imprevedibili.

Mano filosofica o nodosa
Si presenta abbastanza lunga, dita ossute, unghie lunghe e con rilevanti nodosità, rallentatori del flusso dell’energia nervosa, esprime senso della misura, un carattere nervoso, lentezza delle decisioni e una salute forse non molto eccellente.

Mano estetica o psichica
Ha palmo ovale e stretto, pollice piccolo e ben fatto, le altre dita lisce e fragili, pelle morbida e candida. Esprime sensibilità, franchezza, elevata spiritualità, impressionabilità, insoddisfazione, astrattezza. E’ la mano dei sognatori, degli idealisti e degli utopisti.

Mano mista
Ha palmo piatto e dita per lo più quadrate, ma non è da confondere con una mano tozza. Appartiene comunque a persone simpatiche, adattabili, intelligenti ma poco realizzatrici.